22/05 – Sossella (Subaru) al comando della prima giornata ipoteca la vittoria

 

Un attacco di forza sulla prima prova speciale lo ha portato subito al comando
davanti a Sora (Ford) e Luciani (Peugeot). Ha vinto tutte e quattro le prove odierne

SAN MARCELLO PISTOIESE (Pistoia), 22 maggio 2010

E’ il veneto di Vicenza Manuel Sossella, in coppia con Amadori, il leader del 28. Rally degli Abeti, seconda prova della Trony-IRCup, che ha acceso i motori nel pomeriggio odierno con 103 partenti. Con la Subaru Impreza WRC S14, Sosella ha attaccato sino dai primi metri di gara, riuscendo a staccare con decisione la concorrenza. Ha vinto la prima e la seconda prova, vale a dire la lunga “Valsestaione” (oltre 22 Km.), che ha condotto gli equipaggi alle porte di Abetone e la “Lizzano” (poco più di 14 Km.), portandosi così 16”4 da Claudio Sora (Ford Focsu WRC) ed a 32”3 da Silvano Luciani (Peugeot 307 WRC), autore di due testacoda, uno per prova. Si segnala il fatto che Sossella ha siglato il record assoluto in entrambe le prove, battendo quello che apparteneva al pluricampione Franco Cunico, suo conterraneo quindi, fatti registrare lo scorso anno.
La ripetizione delle due prove, prima di porre fine alla giornata ha visto di nuovo salire in cattedra Sossella, andato quindi a letto con la certezza del primato, grazie al totale di quattro scrath sui quattro impegni disponibili ed è andato a letto con 37”6 di vantaggio sul lombardo Claudio Sora e la sua Ford Focus WRC. Il driver di Sarnico (Bergamo) ha sofferto l’adattamento all’assetto della vettura dell’ovale blu, esemplare aggiornatissimo quanto difficile da gestire. Terza piazza provvisoria per il carrarino Silvano Luciani, con la Peugeot 307 WRC. Debilitato da una leggera forma influenzale, Luciani è incappato in un paio di testacoda durante il primo giro di “piesse” ma ha comunque retto bene il confronto rimanendo sopra il podio.
Ai piedi del quale si trova l’altro bergamasco Devid Attilio Oldrati (Citroen Xsara WRC) e quinto è il suo conterraneo Capelli, primo anche delle S2000 con la sua Peugeot 207.
Notevoli le prestazioni fornite dal locale Armando Colombini (Renault New Clio R3), primo delle due ruote motrici. Il vincitore di ben tre edizioni della gara è attualmente sesto assoluto ed ha esaltato davanti al pubblico amico. Indicazioni favorevoli si sono avute anche dal romano Max Rendina che con la sua Mitsubishi Lancer Evolution comanda il gruppo N e molto bene è andato sinora anche Gabriele Tognozzi (Renault New Clio R3), nonostante un motore non evoluto, come positiva è stata anche la prima esperienza in questa gara molto difficile del friulano Marco Zannier Renault New Clio R3), di poco fuori dalla top  ten (undicesimo), nella quale stanno invece gravitando con soddisfazione Ciancialo e Gabrielli, entrambi con la Clio S1600.
Tra i primi ritiri “eccellenti” si sono registrati quelli dell’aretino Roberto Cresci (che ha salito solo la pedana di partenza per onor di firma per poi lasciare la sfida in quanto impossibilitato a correre domani per inderogabili impegni in famiglia), poi del bergamasco Cortinovis (incidente sulla PS 2), i quali vanno ad aggiungersi agli assenti (che non hanno quindi verificato stamani) Luca Ambrosoli, Giovanni Manfrinato e Roberto Botta.

Domani la sfida riprenderà alle 09,01 per vedere sventolare la bandiera a scacchi alle 14,30, quando cioè si conoscerà il successore di Gianfranco Cunico (il trionfatore del 2009 con una Ford Focus WRC) nell’albo d’oro.

 Classifica provvisoria al termine delle prima parte di gara

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