Vittoria e titolo per Sossella (Citroen C4 WRC)

Con il successo odierno il pilota veneto si aggiudica nuovamente il Campionato IRCup-Pirelli. Alle sue spalle Oldrati (Citroen C4 WRC) e Sciessere (Renault Clio S1600).
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SAN MARCELLO PISTOIESE (Pistoia) – Ha bissato il successo del 2010, il veneto Manuel Sossella, alla 29^ edizione del Rally degli Abeti e dell’Abetone, ultimo appuntamento, a coefficiente 1,5 di punteggio, della International Rally Cup-Pirelli, svoltosi tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna sulla lunghezza di nove Prove Speciali.

Con la vittoria odierna, il pilota vicentino di Torri di Quartesolo, alla guida di una performante Citroen C4 WRC, sulla quale era assecondato dall’astigiano Walter Nicola, ha rivinto pure per la seconda volta consecutiva il titolo della serie di gare internazionali, confermando il proprio valore e quello della vettura che ha guidato in questa occasione per la seconda volta.

Dopo un avvio in sordina, anche leggermente attardato dallo spegnimento della vettura allo start della seconda prova, Sossella è passato al comando dal terzo impegno con il cronometro, il secondo passaggio sulla lunga “Valsestaione”, corsa in notturna ieri sera, rilevando il testimonio dal bergamasco Claudio Sora. Questi è stato appiedato dalla sua Ford Focus WRC per rottura del motore dopo un avvio bruciante.

Sora aveva siglato infatti il miglior tempo nelle prime due prove, spiazzando la sua qualificata concorrenza. Sossella, poi, riuscendo a piegare la resistenza dell’altro bergamasco Devid Oldrati (Citroen C4 WRC) ha costantemente incrementato il proprio vantaggio concludendo sotto la bandiera a scacchi, sventolata in Piazza Matteotti a San Marcello Pistoiese, con un vantaggio finale di 52”4.

“Sono estremamente felice di questo nuovo successo – ha detto Sossella all’arrivo – non ero partito bene ieri sera, stamani mi sono svegliato decisamente meglio e si è visto. Ci tenevo particolarmente a vincere per dedicare questo nuovo alloro ad un amico, Giampaolo Tosi,  che non c’è più. Ad inizio anno ha voluto fortemente che tornassi alla guida di una vettura World Rally Car, se sono qui adesso è anche per il suo stimolo!”

Seconda piazza quindi per Oldrati, affiancato dal ligure D’Amore, che all’inizio delle sfide ha sofferto con l’assetto mentre il gradino più basso del podio ha premiato la gara in grande spolvero del vicentino di Asiago Eddie Sciessere, alla guida di una Renault Clio Super 1600.

Protagonista di una accesa e spettacolare bagarre con uno degli idoli locali, Armando Colombini (trionfatore in questa gara per ben tre edizioni), Sciessere è andato subito nei quartieri alto della classifica grazie ad un attacco deciso, certamente anche spiazzando il rivale, al via con una vettura analoga, che poteva vantare una conoscenza più approfondita del percorso. Il confronto tra i due è sempre stato particolarmente acceso, sul filo dei decimi di secondo, certamente infiammando i numerosi appassionati che hanno seguito la gara già da ieri.

Sciessere e Colombini, già dalle prime schermaglie di ieri hanno messo alla frusta le più potenti vetture S2000 a trazione integrale, le due Peugeot 207 S2000 di Stefano Capelli e Gabriele Lucchesi, con il primo poi fermatosi dopo tre prove per incidente, mentre l’altro ha terminato in quinta posizione finale.

Sesta piazza, anche primo del Trofeo Renault Clio, Gabriele Tognozzi, in coppia con Serena Martinelli. Il pilota di Buggiano, al termine di una stagione per lui altalenante, con la Clio R3 ha sfruttato al meglio la conoscenza di un percorso che conosce bene avendovi corso per svariate edizioni e con questo risultato ha concluso il monomarca francese a ridosso del podio da posizioni più lontane che aveva prima di quest’ultima gara. Il Trofeo Clio, inteso come classifica finale stagionale, lo ha invece vinto il cuneese Matteo Giordano e Omar Bergo si è aggiudicato la classifica “Junior”, per i piloti sino a 28 anni.

Rimanendo in tema di trofei promozionali, quello riservato alla Renault Twingo Gordini R2, anche in questo caso l’alloro stagionale (come anche la vittoria in gara) è andato ad un cuneese, Paolo Amorisco, con la classifica “Junior” vinta invece dall’elbano Federico Zini. Il “Corri Con Clio” (con le Clio RS gruppo N da 2000 cc.) ha visto il successo in gara del reggiano Marcello Nicoli e il titolo per il lecchese Davide Rocca, al termine di un duello particolarmente infiammato.

Il gruppo N è stato vinto dal trentino Daniele Tabarelli, al via con una Mitsubishi Lancer Evolution, arrivato anche decimo nell’assoluta generale.

I molti appassionati locali sono invece rimasti delusi dal repentino ritiro di uno dei “papabili” per un posto al sole in classifica, Federico Gasperetti, appiedato dalla sua nuova Renault Megane Gruppo N per problemi di natura elettrica: non ha potuto neppure infilarsi il casco per la prima prova ed anche altri locali hanno avuto difficoltà, come Marco Casipoli, fermatosi per problemi meccanici alla sua Peugeot 207 S2000, mentre Scilla Bracali si è fermata questa mattina per problemi di alimentazione.

La gara, proposta quest’anno in una inedita versione autunnale per via del calendario sportivo nazionale, ha confermato più che mai la sua vocazione turistica allungano la stagione turistica sulla montagna pistoiese con il classico “turismo emozionale” generato dallo sport mentre sotto l’aspetto sportivo (71 partiti su 77 iscritti, ha nuovamente convinto con il disegno del percorso e sui sistemi di sicurezza adottati. Chi ha corso e chi ha assistito alle varie prove speciali, confortati da due giornate tipicamente estive, hanno nuovamente espresso toni entusiastici per l’organizzazione, curata dalla AS Abeti Racing insieme all’ACI Pistoia, il miglior stimolo per pensare da adesso in poi all’edizione del trentennale del 2012.

CLASSIFICA ASSOLUTA:  1. SOSSELLA-NICOLA (Citroen C4 WRC) in 1:22’02.8; 2. OLDRATI-D’AMORE (Citroen C4 WRC) a 52.4; 3. SCIESSERE-ROSSI (Renault Clio S 1.6) a 3’30.2; 4. COLOMBINI-INNOCENTI (Renault Clio S 1.6) a 4’04.7; 5. LUCCHESI-GHILARDI (Peugeot 207 S2.0) a 5’03.0; 6. TOGNOZZI-MARTINELLI (Renault Clio R3C) a 5’20.9; 7. CANESCHI-DI EGIDIO (Renault Clio R3C) a 5’59.9; 8. FORNACIARI-TRICOLI (Renault Clio R3C) a 6’34.1; 9. SANTINI-MAZZETTI (Renault Clio S 1.6) a 6’37.7; 10. TABARELLI-MARCHIORI (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 7’05.2;

UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE – studio Alessandro Bugelli
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